Tutti gli aspetti fiscali del Superbonus 110%

Intervista al Dott. Commercialista Roberto Antonella

Spesso i nostri clienti ci fanno domande che riguardano anche gli aspetti fiscali del Superbonus 110%, oltre a quelli puramente tecnici che sono di nostra competenza.

Per questo, ho pensato di fare un’intervista ad un esperto del settore, il Dott. Commercialista Roberto Antonella. Ci conosciamo dai tempi dell’adolescenza, entrambi nati e cresciuti a Castelfidardo ed ora, il caso ha voluto, con lo studio a pochi metri di distanza!

Ecco gli aspetti fiscali del Superbonus 110% su cui Roberto ha fatto chiarezza:

1.Chi può beneficiare del Superbonus 110%?

  • Condomini
  • Persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni su un numero massimo di 2 unità immobiliari, esclusi gli interventi condominiali che possono essere eseguiti senza limiti di unità immobiliari
  • Istituti autonomi case popolari
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa, cioè cooperative edilizie che assegnano in godimento le abitazioni ai soci, anziché assegnare l’abitazione in proprietà
  • ONLUS
  • Organizzazioni di volontariato
  • Associazioni di promozione sociale
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi
  • Comunità energetiche rinnovabili, ossia associazioni tra cittadini od enti che si uniscono per produrre in comune energia da fonti rinnovabili. E’una nuova forma giuridica prevista dalla normativa comunitaria introdotta in Italia nel 2020.

2. A chi non spetta il Superbonus 110%?

  • Soggetti che non possiedono redditi imponibili

Questi non possono esercitare neanche lopzione dello sconto in fattura o della cessione del credito per il Superbonus 110%

  • Organismi di investimento collettivo del risparmio, mobiliari ed immobiliari, non soggetti alle imposte sui redditi e all’imposta regionale sulle attività produttive

Anche questi non possono esercitare neanche lopzione dello sconto in fattura o della cessione del credito per il Superbonus 110%

Esempi concreti di soggetti esclusi dal Superbonus 110%

  • soggetti senza redditi che detengono l’immobile in virtù di un contratto di locazione o di comodato, ad esempio un soggetto che percepisce una pensione sociale ed è in affitto nell’immobile su cui verranno eseguiti i lavori
  • persone fisiche, non fiscalmente residenti in Italia, che detengono l’immobile oggetto degli interventi in base ad un contratto di locazione o di comodato

3. Chi ha un’attività d’impresa o è un libero professionista che aderisce al regime forfettario, può accedere al Superbonus 110%?

Il Superbonus 110% è una detrazione sull’imposta lorda e, pertanto, i soggetti in regime forfettario il cui reddito è assoggettato ad imposta sostitutiva non possono beneficiarne.

Possono però optare, ai sensi dell’art.121 del Decreto Rilancio, al posto dell’utilizzo diretto della detrazione, per lo sconto in fattura o per la cessione del credito.

4. Superbonus 110% e persone fisiche: accesso per un massimo di 2 unità immobiliari, esclusi gli interventi sulle parti comuni condominiali che possono essere eseguiti senza limiti. Possiamo fare un caso concreto?

Mario Rossi è proprietario di un appartamento in condominio in città, di una villetta a schiera al mare e di una villa al lago.

Può contemporaneamente fruire del Superbonus 110% per le spese sostenute per gli interventi di:

  • miglioramento sismico su tutte le unità abitative in possesso purché in zona sismica 1,2 o 3;
  • riqualificazione energetica sulle parti comuni del condominio in città;
  • riqualificazione energetica su un massimo di 2 unità immobiliari tra quelle al mare, al lago o in città. Quest’ultima se congiuntamente ad un intervento trainante sulle parti comuni del condominio.

Quindi, supponiamo il caso che effettui interventi di riqualificazione energetica al mare e al lago usufruendo del Superbonus 110%, per la casa in città potrà effettuare le opere ma con detrazione al 65% ecobonus.

5. Quando, in un condominio, oltre ad unità immobiliari destinate ad abitazione ci sono anche negozi, uffici, parrucchierie, etc, chi può accedere al Superbonus 110%?

I soggetti titolari di reddito d’impresa o gli esercenti arti e professioni possono fruire del Superbonus 110% esclusivamente per le spese sostenute per interventi realizzati sulle parti comuni del condominio, con prevalenza di superficie residenziale, qualora gli stessi partecipino alla ripartizione delle spese come condomini.

6. Nella pratica, per la verifica dei requisiti fiscali per l’accesso al Superbonus 110%, cosa devi controllare? Quali documenti ti occorrono?

  • Titolo di possesso dell’immobile, ossia se il beneficiario è:

– proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento

– locatario o comodatario, in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario

– futuro acquirente dell’immobile con contratto di vendita preliminare regolarmente registrato

  • Situazione familiare, in quanto anche i familiari conviventi con il possessore o detentore dell’immobile possono essere beneficiari purché sostengano le spese per i lavori, ad esempio il coniuge, il convivente di fatto o parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo. Anche il coniuge separato assegnatario della casa coniugale può usufruire del Superbonus 110%.
  • Situazione reddituale

Per fare queste verifiche ho bisogno che i clienti mi forniscano:

  • visura catastale
  • atto di acquisto dell’immobile o contratto di locazione o contratto di comodato d’uso regolarmente registrato
  • stato di famiglia
  • ultima dichiarazione dei redditi presentata

7. Ai fini dell’opzione per la cessione o lo sconto in fattura è necessario il visto di conformità per usufruire del Superbonus 110%. Puoi spiegarci che cosa devi verificare per poterlo rilasciare?

Innanzitutto, se la cessione del credito o lo sconto in fattura non vengono richiesti al termine dei lavori ma sulla base degli stati di avanzamento lavori, le operazioni per il rilascio del visto dovranno essere eseguite e ripetute per ogni singolo SAL.

Prima di rilasciare il visto di conformità dovrò controllare:

  • Asseverazioni e attestazioni intermedie (SAL)
  • Asseverazione dei requisiti tecnici e attestazione della congruità delle spese sostenute con ricevuta di trasmissione all’Enea
  • Polizza RC del tecnico sottoscrittore dell’asseverazione e dell’attestazione di cui al punto precedente
  • Autocertificazione attestante che lo Stato di Avanzamento dei Lavori si riferisce ad almeno il 30% dell’intervento previsto e che per lo stesso intervento non è stato superato il limite di due SAL
  • Copia della ricevuta di trasmissione della Comunicazione di opzione di cessione o dello sconto in fattura all’Agenzia delle entrate riguardante i precedenti SAL, se presenti
  • Attestato di prestazione energetica (APE) ante intervento
  • Consenso alla cessione del credito o sconto in fattura da parte del cessionario/fornitore.

Per quel che riguarda le asseverazioni ed attestazioni finali, sarà necessario controllare i documenti relativi all’APE ante e post lavori, così come l’asseverazione rilasciata dall’ENEA per i requisiti tecnici.

8. Le spese relative alla verifica iniziale dei requisiti e al rilascio del visto di conformità per il Superbonus 110% rientrano fra quelle agevolabili?

La spesa per il visto di conformità rientra sicuramente fra quelle agevolabili con il Superbonus 110%. Le spese relative alla verifica iniziale dei requisiti, invece, non sono espressamente menzionate nella normativa.

Eccoci qua giunti al termine di questa intervista! Hai altre domande sugli aspetti fiscali del Superbonus 110%? Lascia un commento qui sotto e cercheremo di chiarire tutti i tuoi dubbi!

Se, invece, hai le idee più chiare ma non sai da dove iniziare, ti invito a leggere questi articoli “Qual è la procedura per accedere al Superbonus 110%? Prima parte.” e “Qual è la procedura per accedere al Superbonus 110%? Seconda parte.”

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *